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MRO: sospese le operazioni per un aggiornamento della memoria

20 febbraio 2020
Dal 17 al 29 febbraio il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA andrà in pausa dalla missione scientifica e dalle operazioni di relay per consentire un intervento di manutenzione della memoria.

Dal 17 febbraio sino al 29 febbraio il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA andrà in pausa dalle rilevazioni scientifiche e dalle sue funzioni di relay mentre gli ingegneri sulla Terra effettueranno la manutenzione a lunga distanza. Durante questa interruzione le altre sonde presenti nell'orbita di Marte si occuperanno di trasmettere i dati dal rover Mars Curiosity e dal lander Insight sulla Terra.
Il lavoro di manutenzione comporterà l'aggiornamento dei parametri della batteria nella memoria flash del veicolo spaziale, un'operazione piuttosto rara che è stata effettuata soltanto in altre due occasioni durante i suoi 15 anni in orbita marziana. Questo aggiornamento si è reso necessario perché è stato recentemente determinato che i parametri della batteria della memoria flash erano obsoleti e, se utilizzati, non avrebbero consentito una ricarica ai livelli desiderati.
Oltre ai parametri della batteria, gli ingegneri utilizzeranno questa manutenzione straordinaria per aggiornare le tabelle di posizione planetaria che risiedono nella memoria flash. Il veicolo spaziale entrerà in una modalità di standby precauzionale, chiamata modalità provvisoria, per ben tre volte durante l'aggiornamento e i controlli passeranno inoltre dal suo computer principale, chiamato computer Side-A, a quello di backup, denominato Side-B.
Il Mars Reconnaisance Orbiter è stato lanciato nel 2005 ed è arrivato sul Pianeta Rosso il 10 marzo 2006. Da allora il veicolo spaziale ha trasmesso ben 371 terabit di dati. Ma questi veicoli spaziali di lunga durata devono proteggersi dai guasti causati dall'obsolescenza dell'hardware e dagli effetti del rigido ambiente spaziale, come i danni causati dai raggi cosmici. Ogni volta che un veicolo spaziale rileva un problema tecnico c'è una serie di azioni che può intraprendere in autonomia, incluso il passaggio all'unità di backup della sua elettronica o al riavvio del computer stesso. Il successo in questi casi dipende dal ripristino di una versione non corrotta e aggiornata di un sistema operativo e dei suoi file di parametrazione dalla memoria flash. Inoltre, per proteggersi da una possibile perdita di dati della stessa memoria flash, vengono create più copie dei file di parametrazione conservati a bordo.
Per mantenere aggiornati entrambi i computer gli ingegneri aggiorneranno prima la memoria flash sul computer Side-A e procederanno a un riavvio dello stesso per garantire che l'operazione si sia svolta correttamente. Dopo aver confermato che le modifiche siano state completate con successo, passeranno all'aggiornamento del computer di backup Side-B.
Dopo la convalida delle operazioni sulla memoria, MRO tornerà alle sue attività scientifiche e di relay. Grazie a questo aggiornamento la missione sarà pronta a essere operativa per tutto il prossimo decennio.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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