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La NASA presenta xEMU, le nuove tute spaziali

11 ottobre 2019
La NASA ha annunciato le novità che saranno presenti sulle prossime tute spaziali studiate per la missione Artemis, il prossimo passo dell'uomo sulla Luna previsto nel 2024.

La NASA ha annunciato le novità che saranno presenti sulle prossime tute spaziali studiate per la missione Artemis, il prossimo passo dell'uomo sulla Luna previsto nel 2024. Le Exploration Extravehicular Mobility Unit (abbreviate xEMU) non saranno visivamente molto diverse da quelle attualmente in uso agli astronauti della ISS, ma avranno una serie di innovazioni tecnologiche per garantire escursioni sicure e facilitare l'esplorazione della superficie.
La sicurezza ha sempre la priorità massima per le esplorazioni umane e grazie alle missioni occorse negli anni abbiamo una buona conoscenza dell'ambiente lunare: le tute avranno un alto grado di resistenza termica (da -121°C a 121°C) e un sistema di filtraggio della polvere per prevenire l'inalazione o la contaminazione del sistema di supporto vitale. Il Portable Life Support System è il familiare zaino che gli astronauti indossano durante le passeggiate spaziali sulla ISS che contiene l'aria respirabile, rimuove l'anidride carbonica espirata e altri gas tossici, odori e umidità dalla tuta. Aiuta anche a regolare la temperatura e monitora le prestazioni complessive della tuta, emettendo avvisi se le risorse scarseggiano o se si verifica un errore del sistema. La miniaturizzazione dei sistemi elettronici e idraulici ha reso possibile inserire ora dei duplicati di gran parte del sistema, rendendo alcuni guasti meno preoccupanti.
Il nuovo busto inferiore comprende materiali avanzati e cuscinetti articolari che consentono la flessione e la rotazione sui fianchi, una maggiore flessione delle ginocchia e degli stivali da trekking con suola flessibile. Sulla parte superiore altri miglioramenti della spalla consentono agli astronauti di muovere le braccia più liberamente e di sollevare facilmente gli oggetti sopra la testa. Le nuove spalle riducono al minimo lo sforzo richiesto per la piena mobilità e includono cuscinetti che consentono la rotazione completa del braccio da spalla a polso.
All'interno del casco, la NASA ha ridisegnato il sistema di comunicazione. Le cuffie sulle tute odierne possono diventare sudate e scomode e il microfono non sempre si adatta bene ai movimenti dell'astronauta. Il nuovo sistema audio include microfoni multipli, integrati e ad attivazione vocale all'interno della parte superiore del busto che raccolgono automaticamente la voce dell'astronauta quando parla. Sarà ancora presente una sorta di pannolino per eventuali necessità fisiologiche che dovessero presentarsi durante le escursioni.
Una nuova caratteristica del design della tuta migliorata è il portello posteriore: gli astronauti saranno in grado di entrare in una tuta spaziale arrampicandosi sulla parte posteriore della tuta. Il casco delle missioni Artemis sarà inoltre caratterizzato da una visiera protettiva a cambio rapido. Gli astronauti potranno sostituire la visiera prima o dopo una passeggiata nello spazio invece di dover inviare un intero casco sulla Terra per le riparazioni.
La nuova tuta è progettata con parti intercambiabili che possono essere configurate per passeggiate nello spazio in microgravità o su una superficie planetaria. La tuta potrebbe essere aggiornata per le differenze nell'ambiente marziano, compresa la tecnologia aggiuntiva per la funzionalità di supporto vitale nell'atmosfera ricca di anidride carbonica e indumenti esterni modificati per mantenere caldo l'equipaggio nell'inverno di Marte e prevenire il surriscaldamento nella stagione estiva.

fonti: NASA

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