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InSight: i suoni registrati su Marte

03 ottobre 2019
Arrivano dalla sonda Insight i primi risultati delle rilevazioni effettuate dal sismometro SEIS, progettato affinché gli scienziati possano studiare come le onde sismiche dei terremoti marziani si muovano all'interno del pianeta rivelando per la prima volta la struttura interna di Marte.

Arrivano dalla sonda Insight i primi risultati delle rilevazioni effettuate dal sismometro SEIS, progettato affinché gli scienziati possano studiare come le onde sismiche dei terremoti marziani si muovano all'interno del pianeta rivelando per la prima volta la struttura interna di Marte.
Dopo che il sismometro è stato posato dal braccio robotico di InSight, Marte sembrava silente. Non ha prodotto alcuna vibrazione sino allo scorso aprile il cui rumore captato si è rivelato simile al gracidio di un anatra. Il segnale era sorprendentemente ad alta frequenza rispetto a quello che il team scientifico ha sentito da allora. Di oltre 100 eventi rilevati a oggi solo 21 sono considerati terremoti. Il resto potrebbe essere riconducibile a eventi sismici, ma il team scientifico non ha escluso altre cause.
Ogni sisma si presenta come un leggero rombo e il suono registrato durante il Sol 235 è diventato particolarmente pesante verso la fine dell'evento. Ciò ha suggerito che la crosta marziana sia come un mix tra la crosta terrestre e quella della Luna. Le crepe nella crosta terrestre si sigillano nel tempo mentre l'acqua le riempie di nuovi minerali, questo consente alle onde sonore di continuare ininterrottamente mentre attraversano vecchie fratture. Croste più asciutte come quelle della Luna restano invece fratturate dopo gli eventi, disperdendo le onde sonore anziché consentire loro di viaggiare in linea retta. Marte, con la sua superficie craterizzata, è leggermente più simile alla Luna con onde sismiche che risuonano per circa un minuto, mentre i terremoti sulla Terra possono andare e venire in pochi secondi.
SEIS non ha problemi a identificare i terremoti più silenziosi, ma il suo orecchio sensibile indica che gli scienziati hanno molti altri rumori da filtrare. Nel tempo il team ha imparato a riconoscere i diversi suoni: ogni movimento del braccio di InSight risulta per SEIS come un rumore penetrante così come le raffiche di vento. La squadra è sempre a caccia di terremoti ma hanno scoperto che le ore del crepuscolo sono uno dei periodi migliori per farlo. Durante il giorno infatti la luce del Sole riscalda l'aria e crea più interferenze del vento rispetto alla notte.
InSight è atterrata su Marte alla fine di Novembre 2018 e la missione primaria prevede un periodo di rilevamenti e analisi di due anni.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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