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SpaceX presenta il primo prototipo della Starship

30 settembre 2019
Nella notte di domenica (ora italiana) Elon Musk, CEO di SpaceX, ha presentato il primo prototipo della navicella spaziale Starship facendo il punto della situazione sul suo sviluppo.

Nella notte di domenica (ora italiana) Elon Musk, CEO di SpaceX, ha presentato il primo prototipo della navicella spaziale Starship facendo il punto della situazione sul suo sviluppo. L'ambizioso programma spaziale prevede infatti che la Starship e il suo lanciatore Falcon Super Heavy andranno a sostituire nel tempo i precedenti Falcon 9 e Falcon Heavy oltre alla navicella Dragon. La Starship potrà essere utilizzata per la messa in orbita di satelliti, rifornimenti alla ISS a un "costo marginale" oltre che, a lungo termine, essere usata per viaggiare verso la Luna, Marte e oltre.
Il prototipo, denominato Starship Mk1, è alto 50 metri, largo 9 e pesa circa 200 tonnellate senza carico di propellente. La versione definitiva comprenderà il lanciatore Super Heavy raggiungendo l'altezza complessiva di 118 metri. La capacità di carico sarà di 150 tonnellate e fino a 100 passeggeri. Per la spinta la Mk1 monta 3 motori Raptor, il nuovo potentissimo propulsore a metano: le versioni della navicella di classe orbitale ne monteranno 6 (3 per il decollo e atterraggio verticale e 3 per l'orientamento nello spazio). Il lanciatore Super Heavy invece potrà equipaggiarne da un minimo di 24 fino a 37 a seconda del peso da sollevare.
La navicella è stata realizzata in acciaio inossidabile 301 anziché in fibra di carbonio perché, sebbene più pesante, presenta diversi vantaggi che alla fine renderanno l'intero veicolo, incluso lo scudo termico, più leggero di quanto altrimenti possibile oltre che maggiormente economico (1 tonnellata di acciaio costa i 2% di una di carbonio) e può essere saldato anche all'esterno senza la costruzione di fabbriche dedicate. Saranno inoltre montate delle piastrelle esagonali di ceramica per aiutare a sostenere i picchi di calore durante la fase di rientro. Il veicolo prevederà anche una modalità di rifornimento in volo orbitale grazie al collegamento tra due navicelle Starship.
L'avanzamento del programma è molto ambizioso: Musk prevede la realizzazione dell'Mk2 e Mk3 entro pochi mesi per i primi test di volo mentre l'Mk4 e Mk5, i prototipi di classe orbitale, entro i sei mesi. Entro l'anno è prevista inoltre l'accelerazione per la costruzione dei propulsori Raptor così da raggiungere la produzione di 1 motore al giorno. L'obiettivo "ideale" a cui puntano sarebbe quello di avere l'astronave pronta per un volo su Marte senza umani nel 2022 e a seguire con equipaggio nel 2024, ma la realizzazione dei supporti vitali e di riciclo per un volo di tale durata sarà sviluppato in seguito poiché al momento i voli programmati non avranno persone a bordo.

fonti: SpaceX

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