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Osservazioni di calibrazione per New Horizons

25 settembre 2019
Nella settimana tra il 29 agosto e il 5 settembre New Horizons ha sospeso le attività di trasmissione dei dati, iniziate dopo il sorvolo di Ultima Thule, per effettuare una serie di osservazioni durante la sua crociera attraverso la Fascia di Kuiper.

Nella settimana tra il 29 agosto e il 5 settembre New Horizons ha sospeso le attività di trasmissione dei dati, iniziate dopo il sorvolo di Ultima Thule, per effettuare una serie di osservazioni durante la sua crociera attraverso la Fascia di Kuiper.
Durante la settimana di lavoro gli strumenti di New Horizons si sono rivolti a una serie di stelle familiari per raccogliere i dati di calibrazione e hanno studiato un gruppo di oggetti del Sistema Solare esterno. Questo tipo di attività è fondamentale per capire lo stato di salute degli strumenti della sonda che si trova nello spazio da oltre 13 anni, ma anche per interpretare correttamente i dati ricevuti durante il precedente sorvolo.
Queste attività consentono di effettuare le analisi di oggetti conosciuti da punti di osservazione completamente diversi rispetto ai telescopi terrestri, che sono maggiormente influenzati dai raggi solari, e possono aiutare gli scienziati a studiare le atmosfere di questi mondi alla ricerca di particelle di foschia. Inoltre vengono testate nuove tecniche e comandi inviati alla sonda pensati dagli ingegneri per migliorare la rilevazione: per esempio nell'osservazione di Quaoar (pianeta nano transnettuniano) è stata effettuata una manovra particolare che, utilizzando per 80 volte in un minuto delle microspinte con i propulsori, ha consentito il posizionamento costante della sonda e quindi un maggior tempo di esposizione.
New Horizons ha ripreso la modalità di invio dei dati a Terra alla velocità di 2 kilobit al secondo, processo che sarà completato verso la fine del 2020. Nel frattempo ad Aprile è prevista una nuova fase di osservazioni della durata di 3 mesi su un oggetto denominato 2011 JX31, sempre in attesa di eventuali scoperte di nuovi oggetti più interessanti nella fascia di Kuiper e valutare ulteriori sorvoli con il carburante ancora disponibile. Entro il 2021 infatti la NASA dovrà valutare la seconda estensione della missione dopo la prima che ha portato al sorvolo di Ultima Thule.

fonti: NASA, APL Johns Hopkins

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