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Curiosity rileva la più alta presenza di Metano

25 giugno 2019
Durante una rilevazione tramite lo strumento SAM avvenuta lo scorso weekend, il rover Curiosity ha riscontrato la più alta concentrazione di metano mai registrata sul pianeta pari a 21 parti per miliardo di unità di volume.

Durante una rilevazione tramite lo strumento SAM avvenuta lo scorso weekend, il rover Curiosity ha riscontrato la più alta concentrazione di metano mai registrata sul pianeta pari a 21 parti per miliardo di unità di volume.
Una così elevata concentrazione di metano può essere il segnale della presenza di vita microbica, anche se il metano può essere prodotto dalle interazioni tra rocce e acqua.
Curiosity non possiede la strumentazione necessaria a stabilire quale sia la fonte del metano, risposte che potranno forse essere fornite dalla missione ExoMars 2020 con un nuovo rover che scaverà sino alla profondità di 2 metri alla ricerca di batteri.
Il team Curiosity ha già rilevato il metano molte volte nel corso della missione. Le registrazioni precedenti hanno documentato come i livelli del gas sembrano aumentare e diminuire stagionalmente. Sono stati inoltre notati improvvisi picchi di metano, ma il team scientifico non sa quale sia la loro durata nel tempo o perché risultino differenti dai modelli stagionali.
L'ultima rilevazione di lunedì mattina ha segnalato che i livelli sono nettamente diminuiti tornando a 1 parte per miliardo, valore vicino a quello che Curiosity rileva costantemente. Saranno necessari altri studi e rilevazioni, magari combinate con quelli di altre missioni (es. il Trace Gas Orbiter) per riuscire a determinare la provenienza di questi picchi.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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