Deep Space Network IT

MRO individua un nuovo cratere da impatto

19 giugno 2019
Lo scorso aprile il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha individuato un nuovo cratere da impatto formatosi probabilmente tra settembre 2016 e febbraio 2019.

Lo scorso aprile il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha individuato un nuovo cratere da impatto formatosi probabilmente tra settembre 2016 e febbraio 2019. L'immagine è stata catturata dalla fotocamera ad alta risoluzione HiRISE da un altitudine di circa 255 km.
Il cratere del diametro di 15-16 metri presenta una colorazione nera e blu. La parte scura, secondo gli esperti della Nasa, è dovuta alla presenza al di sotto della superficie marziana di rocce basaltiche di origine vulcanica mentre le macchie blu dovrebbero rivelare la presenza di ghiaccio nascosto sotto lo strato di polvere rossa.
Situato nella regione di Valles Marineris, non lontano dall’equatore marziano, il cratere sarebbe stato generato dall’impatto di un oggetto del diametro di circa un metro e mezzo.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

Dello stesso argomento
  • MRO: sospese le operazioni per un aggiornamento della memoria
    20 febbraio 2020
    Dal 17 al 29 febbraio il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA andrà in pausa dalla missione scientifica e dalle operazioni di relay per consentire un intervento di manutenzione della memoria.
  • Mars Express riprende le dune più scure di Marte
    08 marzo 2020
    Conosciuta per le sue ampie distese di dune increspate, strutturate e leggermente inclinate, la regione di Marte denominata Terra Sabaea ospita molte affascinanti caratteristiche geologiche tra cui l'importante cratere Moreux, catturato da alcune nuove riprese del Mars Express dell'ESA.
  • Curiosity: trovati indizi di antico ghiaccio marziano sepolto nelle rocce
    25 maggio 2020
    Studiando gli elementi chimici presenti oggi su Marte, inclusi carbonio e ossigeno, gli scienziati possono ricostruire la storia di un pianeta che una volta aveva le condizioni necessarie per sostenere la vita. Utilizzando il rover Curiosity della NASA, gli scienziati hanno trovato prove dell'esistenza di laghi di lunga durata e hanno anche scavato trovando composti organici e elementi chimici della vita.
  • ExoMars: le foto della primavera nei crateri marziani
    05 agosto 2020
    Una nuova serie di immagini catturate questa primavera dalla sonda ExoMars dell'ESA in collaborazione con la ROSCOSMOS, mostrano una serie di interessanti caratteristiche geologiche sulla superficie di Marte osservate proprio mentre il pianeta superava l'equinozio di primavera.
  • Dawn: risolto il mistero delle zone luminose di Cerere
    25 agosto 2020
    I dati della recente missione Dawn della NASA hanno risposto a due domande a lungo irrisolte sull'asteroide Cerere: c'è del liquido al suo interno? E da quanto tempo il "pianeta nano" è geologicamente attivo?