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OSIRIS-REx: raccolta una quantità molto significativa di campioni

26 ottobre 2020
Due giorni dopo il touchdown sull'asteroide Bennu, il team della missione OSIRIS-REx della NASA ha ricevuto giovedì 22 ottobre immagini a conferma che il veicolo spaziale ha raccolto materiale più che sufficiente per soddisfare uno dei suoi requisiti principali della missione: l'acquisizione di almeno 60 grammi del materiale di superficie dell'asteroide.

Il veicolo spaziale ha catturato le immagini della testa del raccoglitore di campioni mentre si muoveva in diverse posizioni. Nel controllare queste immagini il team di OSIRIS-REx ha notato sia che la testa sembrava essere piena di particelle di asteroidi, sia che alcune di queste particelle sembravano fuoriuscire poco a poco dal raccoglitore di campioni chiamato Touch-And-Go Sample Acquisition Mechanism (o TAGSAM). Il sospetto dei tecnici è dei che pezzetti di materiale stiano passando attraverso piccole fessure dove un lembo fatto di mylar - il "coperchio" del raccoglitore - è leggermente incuneato e tenuto aperto da rocce più grandi.

"Bennu continua a sorprenderci sia con un grande ritorno in termini di ricerca scientifica che con continui imprevisti", ha detto Thomas Zurbuchen, amministratore associato della NASA per la scienza presso la sede dell'agenzia a Washington. "E anche se sarà necessario muoversi più rapidamente per riporre i campioni raccolti, non è un brutto problema da avere. Siamo entusiasti nel vedere quello che sembra essere un'abbondante raccolta di campioni che ispirerà la scienza per decenni oltre a questo momento storico".

Il team ritiene di aver raccolto un campione più che sufficiente e di essere sulla buona strada per riporlo il più rapidamente possibile. I tecnici sono giunti a questa conclusione dopo aver confrontato le immagini della testa del collettore vuota con le immagini del 22 ottobre della testa TAGSAM dopo l'evento di raccolta dei campioni.
Le immagini mostrano anche che qualsiasi movimento del veicolo spaziale e dello strumento TAGSAM può portare a un'ulteriore perdita di campioni. Per preservare il materiale rimanente, il team della missione ha deciso di rinunciare all'attività di misurazione della massa del campione originariamente programmata per sabato 24 ottobre e ha annullato un'accensione dei propulsori in frenata, programmata per lo scorso venerdì, per ridurre al minimo l'accelerazione del veicolo spaziale.

Ora il team OSIRIS-Rex si sta concentrando sulle operazioni di stivaggio del campione nella Sample Return Capsule (SRC), dove tutto il materiale raccolto sarà tenuto al sicuro durante il viaggio di ritorno della navicella sulla Terra.

"Stiamo lavorando per conservare i successi ottenuti sino a questo momento e il mio lavoro è quello restituire in modo sicuro un campione di Bennu più ampio possibile", ha affermato Dante Lauretta, ricercatore principale di OSIRIS-REx presso l'Università dell'Arizona a Tucson, che guida il il team scientifico e la pianificazione dell'osservazione scientifica e l'elaborazione dei dati della missione. "La perdita di massa mi preoccupa, quindi sto incoraggiando fortemente la squadra a riporre questo prezioso campione il più rapidamente possibile".

La testa TAGSAM ha eseguito l'evento di campionamento in condizioni ottimali. Le nuove analisi disponibili mostrano che la testa del collettore era a filo con la superficie di Bennu quando è entrata in contatto e quando l'emissione di azoto è stata sparata per sollevare il materiale di superficie. Inoltre i dati hanno confermato come il TAGSAM sia penetrato anche per diversi centimetri nella superficie dell'asteroide e sinora suggeriscono che la testa del collettore abbiamo trattenuto molto più di 60 grammi di regolite.

OSIRIS-REx è attualmente in buona salute e il team della missione sta definendo una tempistica per la conservazione dei campioni. Il team fornirà un aggiornamento una volta presa una decisione sui tempi e sulle procedure di conservazione del campione.

fonti: NASA Goddard Space Flight Center

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