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Hayabusa2: possibile estensione della missione dopo il rientro dei campioni sulla Terra

29 luglio 2020
La sonda giapponese Hayabusa 2 è sulla via del ritorno a casa dopo aver raccolto i campioni dall'asteroide Ryugu. Ma la missione della sonda potrebbe essere estesa per raggiungere, dopo la consegna dei campioni, altri due possibili siti candidati per svolgere nuove analisi.

In una recente dichiarazione, la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) insieme all'Australian Space Agency ha confermato che la capsula di Hayabusa2 contenente i campioni raccolti dall'asteroide Ryugu, scenderà sulla Terra il 6 dicembre 2020. Entrambe le agenzie spaziali stanno lavorando insieme alle operazioni di rientro e recupero della capsula il cui atterraggio è previsto a Woomera, nell'Australia meridionale.
Ma, come rivelato da una notizia dall'account Twitter ufficiale del team di Hayabusa2, la sonda potrebbe sorvolare la Terra e dirigersi verso il suo prossimo obiettivo.


Dopo aver consegnato la capsula contenente i campioni di asteroidi sulla Terra, la sonda abbandonerà nuovamente l'orbita terrestre e si dirigerà verso uno dei due potenziali obiettivi, l'asteroide 2001AV43 e l'asteroide 1998KY26.
Come mostrato nella possibile pianificazione della nuova missione, la sonda sarà in grado di raggiungere l'asteroide 2001AV43 entro novembre 2029 dopo aver eseguito una fionda gravitazionale con Venere. In alternativa, la sonda sarà in grado di raggiungere l'asteroide 1998KY26 entro luglio 2031 dopo aver sorvolato un altro asteroide (il 2001CC21).
Il team della JAXA selezionerà il prossimo obiettivo entro settembre e stabilirà il piano della missione estesa che porterà la durata della missione a 15 anni dal suo lancio.

Hayabusa2 è una missione di ritorno di campione di asteroidi che è stata lanciata nel dicembre 2014. Dopo essere arrivata al suo obiettivo, l'asteroide 162173 Ryugu nel giugno 2018, la sonda ha condotto vari esperimenti scientifici e svolto operazioni di superficie con l'aiuto del lander MASCOT per oltre un anno. La sonda sta tornando sulla Terra dopo sei anni di volo e potrebbe presto raggiungere il prossimo obiettivo estendendo la missione per altri dieci anni. A maggio, Hayabusa2 ha completato il 2000° giorno di volo mentre si trovava a metà strada del suo cammino di ritorno. La JAXA intende intende anche provare a raccogliere dati su come le apparecchiature vengano influenzate dai viaggi nello spazio a lungo termine.

fonti: JAXA

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