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Curiosity realizza un immagine panoramica ad altissima risoluzione

06 marzo 2020
Il rover della NASA ha scattato, durante la Festa del Ringraziamento dello scorso Novembre, un'immagine panoramica ad altissima risoluzione composta da oltre 1000 scatti che sono poi stati assemblati nei mesi successivi.

l rover Curiosity della NASA ha catturato un'immagine panoramica ad altissima risoluzione della superficie marziana. Composto da oltre 1.000 immagini scattate durante la Festa del Ringraziamento dello scorso anno e accuratamente assemblate nei mesi successivi, il mosaico contiene ben 1,8 miliardi di pixel di paesaggio di Marte. La Mast Camera del rover, o Mastcam , ha usato il suo teleobiettivo per realizzare il panorama e nel frattempo, ha sfruttato il suo obiettivo ad angolo medio per produrre un secondo panorama a bassa risoluzione, quasi 650 milioni di pixel, che include nella scena anche il ponte del rover e il braccio robotico.
Entrambi i panorami mostrano "Glen Torridon", una regione sul lato del Monte Sharp che Curiosity sta esplorando. Gli scatti sono stati effettuati tra il 24 novembre e il 1 dicembre 2019, mentre il team della missione era fuori per le vacanze del Ringraziamento. Restando fermo e con poche attività da svolgere, in attesa che il team tornasse per fornire i prossimi comandi, il rover ha avuto una rara possibilità di riprendere i dintorni dallo stesso punto panoramico per diversi giorni di seguito. Curiosity ha impiegato più di 6 ore e mezza in quattro giorni per catturare i singoli scatti. Gli operatori della Mastcam hanno programmato la complessa lista di attività, che includevano il puntamento e la corretta messa a fuoco delle immagini. Inoltre, per garantire la corretta illuminazione, hanno limitato il periodo per effettuare gli scatti in ogni singolo giorno tra le 12:00 e le 14:00 dell'ora locale di Marte. Nel 2013 Curiosity aveva già prodotto un panorama di 1,3 miliardi di pixel usando entrambe le fotocamere Mastcam mentre le telecamere di navigazione in bianco e nero, o Navcam, avevano fornito foto del rover stesso.
Gli specialisti dell'imaging hanno poi assemblato attentamente i panorami completi di Marte creando mosaici composti da singole immagini, fondendo i loro bordi per creare un look senza soluzione di continuità.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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