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Voyager 2: lavori all'antenna del DSN impediranno le comunicazioni con la sonda

05 marzo 2020
Sono iniziati i lavori di aggiornamento a una delle antenne del sito di Camberra. Durante la manutenzione, della durata di 11 mesi, la Voyager 2 non sarà in grado di ricevere nuovi comandi dalla Terra.

A partire dall'inizio di marzo la sonda Voyager 2 della NASA sorvolerà silenziosamente lo spazio interstellare senza ricevere comandi dalla Terra. Questo perché il principale mezzo di comunicazione della Voyager, l'antenna radio di 70 metri di profondità della Deep Space Network a Canberra, in Australia, subirà importanti aggiornamenti durante una manutenzione di circa 11 mesi. Durante questo periodo il team di Voyager sarà comunque in grado di ricevere dati scientifici dalla Voyager 2 nella sua missione di esplorazione del confine più esterno del Sistema Solare.
Delle dimensioni di un edificio di 20 piani l'antenna è in servizio da quasi 48 anni. Alcune parti dell'antenna, inclusi i trasmettitori che inviano comandi a vari veicoli spaziali, hanno oltre 40 anni e sono sempre più inaffidabili. Gli aggiornamenti del Deep Space Network (DSN) inizieranno ora che la Voyager 2 è tornata alle normali operazioni dopo aver accidentalmente interrotto l'alimentazione e spento automaticamente i suoi strumenti scientifici in gennaio.
La rete DSN funziona 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno e si sviluppa su tre siti in tutto il mondo: California, Spagna e Australia. Ciò consente ai tecnici di comunicare in ogni momento con i veicoli spaziali sulla Luna e in tutto il Sistema Solare durante la rotazione terrestre. La Voyager 2, lanciata nel 1977, si trova attualmente a oltre 17 miliardi di chilometri dalla Terra. Sta viaggiando verso il basso, rispetto al piano orbitale terrestre, e può essere vista solo dall'emisfero sud e quindi può comunicare soltanto con il sito australiano. Inoltre, è necessario uno speciale trasmettitore in banda S per inviare comandi alla Voyager 2, e che sia abbastanza potente da raggiungere lo spazio interstellare in una frequenza in grado di comunicare con la tecnologia datata di Voyager. L'antenna Canberra chiamata "DSS43" è l'unica ad avere tale dotazione tra quelle dell'emisfero meridionale. Con l'invecchiamento dell'equipaggiamento nell'antenna le possibili interruzioni non pianificate sarebbero state maggiori, aumentando così i rischi per la missione Voyager. Gli aggiornamenti previsti non solo ridurranno tale possibilità, ma aggiungeranno anche aggiornamenti tecnologici all'avanguardia a beneficio delle future missioni comprese quelle future come il rover Mars 2020 e i progetti di esplorazione di Luna e Marte. La rete svolgerà un ruolo fondamentale nel garantire la comunicazione e il supporto alla navigazione sia per le missioni esplorative che per le missioni con equipaggio Artemis.
Le tre antenne di Canberra da 34 metri possono essere configurate per ascoltare il segnale della Voyager 2 ma non saranno in grado di trasmettere comandi. Nel frattempo il team Voyager metterà il veicolo spaziale in uno stato di riposo che gli consentirà comunque di inviare i dati scientifici durante i tempi di inattività di 11 mesi. In caso di eventuali problemi ci sarà sempre il computer di bordo in grado di intervenire nella maggior parte delle situazioni.
Si prevede che i lavori di aggiornamento all'antenna DSN di Camberra saranno completati entro Gennaio 2021.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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