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Un nuovo ciclone al Polo Sud di Giove

18 dicembre 2019
La scoperta della grande tempesta gioviana è avvenuta il 3 novembre 2019, durante il più recente sorvolo di raccolta dati di Giove da parte della sonda Juno della NASA.

Il polo sud di Giove ha un nuovo ciclone. La scoperta della grande tempesta gioviana è avvenuta il 3 novembre 2019, durante il più recente sorvolo di raccolta dati di Giove da parte della sonda Juno della NASA. Durante il 22° sorvolo, divenuto famoso perché ha costretto gli ingegneri NASA a effettuare una manovra aggiuntiva per evitare il cono d'ombra di un eclissi che avrebbe danneggiato la navicella, gli strumenti di bordo hanno effettuato le consuete rilevazioni facendo una nuova scoperta.
Quando Juno è passato su Giove per la prima volta nel luglio 2016, le sue telecamere hanno scoperto dei cicloni giganti che circondano i poli del pianeta: nove a Nord e sei a Sud. Ad ogni sorvolo, i dati hanno rafforzato l'idea che queste cinque tempeste di vento ruotassero in uno schema pentagonale attorno a una tempesta centrale nel Polo Sud e che il sistema fosse stabile. Nessuna delle tempeste ha mostrato segni di cedimento tali da consentire ad altri cicloni di entrare nello schema.
Ma durante l'ultimo sorvolo i dati dallo strumento JIRAM di Juno hanno indicato il passaggio da un pentagono di cicloni a una disposizione esagonale, segnando di fatto l'ingresso di un sesto ciclone più piccolo i cui venti viaggiano alla velocità di 362 km/h, all'incirca la stessa degli altri compagni più grossi. La Juno Cam del veicolo spaziale ha anche ottenuto immagini a luce visibile del nuovo ciclone e i due set di dati hanno fatto luce sui processi atmosferici non solo di Giove ma anche dei compagni giganti gassosi Saturno, Urano e Nettuno, nonché quelli dei giganteschi esopianeti che ora vengono scoperti e dei processi atmosferici dei cicloni terrestri.
I futuri sorvoli di Juno, in tutto 35 salvo estensioni della missione, aiuteranno a perfezionare ulteriormente la comprensione di questi fenomeni rivelando come i cicloni si evolvono nel tempo.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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