Deep Space Network IT

Nuovi progressi sul paracadute di ExoMars

16 ottobre 2019
Nell'ultimo mese sono stati compiuti passi positivi verso la risoluzione dei problemi scoperti con i paracadute della missione ESA ExoMars 2020 per mantenere valida la finestra di lancio prevista per luglio/agosto 2020.

Nell'ultimo mese sono stati compiuti passi positivi verso la risoluzione dei problemi scoperti con i paracadute della missione ESA ExoMars 2020 per mantenere valida la finestra di lancio prevista per luglio/agosto 2020.
La missione ha bisogno di due paracadute per aiutare a rallentare il modulo di discesa prima dell'atterraggio su Marte. Una volta che la resistenza atmosferica ha rallentato il modulo di discesa da circa 21000 km/h a 1700 km/h, verrà dispiegato il primo paracadute. Circa 20 secondi dopo, a circa 400 km/h, si aprirà il secondo paracadute. Infine dopo la separazione dei paracadute a circa 1 km dal suolo i motori frenanti entreranno in azione per consegnare in sicurezza una piattaforma di atterraggio (con un rover posto all'interno) sulla superficie di Marte per la sua missione scientifica. L'intera sequenza dall'ingresso atmosferico all'atterraggio durerà solo sei minuti.
Mentre la sequenza di spiegamento di tutti e quattro i paracadute è stata testata con successo nei test di caduta ad alta quota all'inizio di quest'anno, sono stati osservati danni al paracadute primario di 15 m di diametro e al paracadute secondario di 35 m. Nonostante siano stati introdotti adattamenti di progettazione precauzionale nel secondo test del paracadute da 35 m, si sono verificati nuovamente danni alla struttura. Da allora è stata completata un'accurata ispezione di tutto l'hardware recuperato, consentendo al team di definire adattamenti di progettazione dedicati sia ai paracadute principali sia ai secondari. Alcune modifiche al design verranno applicate anche alle sacche del paracadute per facilitare la sua uscita evitando danni da attrito.
L'ESA ha anche richiesto il supporto della NASA per beneficiare dell'esperienza pratica con il paracadute. Questa cooperazione dà accesso a speciali apparecchiature di prova presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA che consentiranno all'ESA di condurre più test di estrazione dinamica sul terreno al fine di convalidare eventuali adattamenti di progettazione previsti prima dei prossimi test di caduta in alta quota.
Il lancio del rover ExoMars 2020 è previsto per il prossimo luglio/agosto con l'arrivo su Marte a marzo 2021.

fonti: ESA

Dello stesso argomento
  • ExoMars: aggiornamenti al rover e nuovi test del paracadute
    18 maggio 2020
    La seconda missione ExoMars dell'ESA, prevista per il lancio sul Pianeta Rosso nel 2022, sta sfruttando il nuovo tempo a disposizione per aggiornare alcuni degli strumenti del rover e prepararsi ai successivi test del paracadute ad alta quota.
  • ExoMars: la missione è stata rinviata al 2022
    13 marzo 2020
    L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Roscosmos Space Corporation hanno deciso di rimandare il lancio della seconda missione ExoMars per studiare il Pianeta Rosso al 2022.
  • ExoMars: rilevato un bagliore verde nell'atmosfera di Marte
    16 giugno 2020
    Il Trace Gas orbiter ExoMars dell'ESA ha rilevato ossigeno verde brillante nell'atmosfera di Marte ed è la prima volta che questo tipo emissione viene visto su un pianeta diverso dalla Terra.
  • Mars Express: scatti dalla superficie scolpita del Pianeta Rosso
    15 maggio 2020
    Incredibili immagini inviate da Marte mostrano come sul pianeta la natura sia un potente scultore che ritrae un paesaggio fortemente sfregiato e fratturato. Questo terreno è stato formato da forze intense e prolungate che hanno agito sulla superficie di Marte per centinaia di milioni di anni.
  • Perseverance: tutto pronto per il lancio
    18 giugno 2020
    La superficie del Pianeta Rosso è stata visitata sinora da otto veicoli spaziali della NASA. Il rover Perseverance sarà il nono e il primo che includerà una raccolta campioni di Marte per un futuro ritorno sulla Terra.