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Juno si prepara ad evitare l'eclissi solare

02 ottobre 2019
La scorsa notte la sonda Juno ha effettuato una manovra eccezionale della durata di 10 ore e mezza.

La scorsa notte la sonda Juno ha effettuato una manovra eccezionale della durata di 10 ore e mezza. Usando i propulsori è stata modificata la velocità orbitale di 203 km/h e ha consumato circa 73 kg di carburante.
Senza questa manovra Juno durante il prossimo sorvolo del pianeta previsto per il 3 novembre avrebbe trascorso 12 ore di transito attraverso l'ombra proiettata su Giove sufficienti a scaricare le batterie del veicolo spaziale. Senza energia e con il crollo delle temperature la sonda sarebbe rimasta al freddo senza possibilità di riavviarsi una volta uscita dal cono d'ombra.
Le pianificazioni pre-missione non avevano previsto una simile evenienza e, come confermato dal direttore di missione, ne faranno tesoro per il futuro anche se il team e la sonda sono stati estremamente efficienti nel trovare e applicare la soluzione. Le eclissi su Giove create dai satelliti medicei sono visibili con i telescopi anche da Terra seppur la sonda Juno ci abbia regalato la scorsa settimana un'incredibile immagine di Io proiettata sulla superficie.
La sonda Juno è partita nel 2011 e ha raggiunto l'orbita di Giove nel 2016 per studiare il suo campo magnetico attraverso 35 sorvoli su orbite polari che si concluderanno a Luglio del 2021.

fonti: NASA, Jet Propulsion Laboratory

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