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La Luna e Mercurio potrebbero avere importanti depositi di ghiaccio

06 agosto 2019
La NASA ha effettuato un'analisi comparata dei dati raccolti dalla sonda MESSENGER su Mercurio e del LRO sulla Luna concludendo che i depositi di ghiaccio, a volte di diversi metri di spessore, possono sopravvivere per lunghissimi periodi di tempo all'interno dei crateri in ombra vicino al polo sud della Luna.

La NASA ha effettuato un'analisi comparata dei dati raccolti dalla sonda MESSENGER su Mercurio e del LRO sulla Luna concludendo che i depositi di ghiaccio, a volte di diversi metri di spessore, possono sopravvivere per lunghissimi periodi di tempo all'interno dei crateri in ombra vicino al polo sud della Luna. E poiché sono protetti dalla luce solare, a temperature che durante la notte possono scendere fino a -233 gradi, il loro interno potrebbe ospitare grandi quantità di ghiaccio.
I poli di Mercurio e della Luna sono tra i luoghi più freddi del nostro sistema solare. A differenza della Terra, gli assi di rotazione di Mercurio e Luna sono orientati in modo tale che, nelle loro regioni polari, il Sole non si alzi mai in alto sopra l'orizzonte. Di conseguenza, le depressioni topografiche polari, come i crateri da impatto, non vedono mai il Sole. Queste regioni in ombra permanente sono così fredde che qualsiasi ghiaccio intrappolato al loro interno può potenzialmente sopravvivere per miliardi di anni.
Le superfici prive di atmosfera di Mercurio e della Luna sono sfregiate da molti crateri da impatto. Questi crateri si formano quando meteoroidi o comete colpiscono la superficie. Il team ha analizzato semplici crateri formati da impatti più piccoli e meno energetici. Queste depressioni sono tenute insieme dalla forza dello strato di polvere superficiale, o della regolite, e tendono ad essere più circolari e simmetriche rispetto ai grandi crateri. Gli scienziati hanno sfruttato questa simmetria intrinseca per stimare lo spessore del ghiaccio intrappolato all'interno di semplici crateri.

fonti: NASA, Johns Hopkins

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