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Euclid, alla caccia della Materia Oscura

24 luglio 2019
La missione Euclid dell'ESA prosegue nella sua fase di assemblaggio con la cooperazione tra le agenzie spaziali di Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, più un contributo da parte della NASA.

La missione Euclid dell'ESA prosegue nella sua fase di assemblaggio con la cooperazione tra le agenzie spaziali di Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, più un contributo da parte della NASA. Obiettivo della missione è l'investigazione di due dei più grandi misteri della fisica moderna: la Materia Oscura e l'Energia Oscura.
Euclid effettuerà per 6 anni l'osservazione di miliardi di galassie molto distanti che si allontanano da noi a un ritmo sempre più rapido, mentre l'espansione dello spazio stesso è in accelerazione. Gli scienziati non sanno quali siano le cause di questa espansione accelerata ma hanno chiamato la fonte di questo fenomeno Energia Oscura. Osservando gli effetti dell'Energia Oscura sulla distribuzione di una vasta popolazione di galassie, si cercherà di restringere ciò che potrebbe causare questo misterioso fenomeno. Inoltre Euclid fornirà approfondimenti sulla Materia Oscura. Sebbene non possiamo vederla è cinque volte più diffusa nell'universo rispetto alla materia "normale" che compone pianeti, stelle e tutto ciò che è a noi visibile.
Per rilevare la Materia Oscura gli scienziati cercheranno gli effetti provocati dalla sua gravità. Il censimento di Euclid delle galassie più distanti rivelerà come la struttura su larga scala dell'universo sia modellata dall'interazione di materia regolare, Materia Oscura ed Energia Oscura. Ciò a sua volta consentirà di apprendere di più sulle proprietà e sugli effetti della Materia Oscura e dell'Energia Oscura presenti nell'universo e di avvicinarsi alla comprensione della loro natura fondamentale.
Il lancio del telescopio spaziale, dotato di uno specchio di 1.2 metri e di due strumenti per la rilevazione sia nello spettro visibile che infrarosso, è previsto per giugno 2022.

fonti: ESA

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