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Stabilita l'orbita per il Lunar Gateway

19 luglio 2019
I pianificatori di missione presso la NASA e il Centro operativo dell'ESA (ESOC) hanno trascorso mesi a discutere dei pro e dei contro di orbite diverse e ora hanno deciso quale percorso dovrà avere il Lunar Gateway: un orbita di tipo halo.

I pianificatori di missione presso la NASA e il Centro operativo dell'ESA (ESOC) hanno trascorso mesi a discutere dei pro e dei contro di orbite diverse e ora hanno deciso quale percorso dovrà avere il Lunar Gateway: un orbita di tipo halo.
Invece di orbitare intorno alla Luna in un'orbita lunare bassa, come quella delle missioni Apollo, il Gateway seguirà un percorso altamente "eccentrico". Nel punto più vicino passerà 3000 km dalla superficie lunare e al suo massimo a 70000 km. L'orbita ruoterà insieme alla luna e, vista da Terra, avrà la forma simile a quella di un aureola (o "halo").
Orbite come questa sono possibili a causa dell'interazione tra le forze gravitazionali della Terra e della Luna. Mentre i due grandi corpi danzano attraverso lo spazio, un oggetto più piccolo può essere 'catturato' in una varietà di posizioni stabili o quasi stabili in relazione alle masse orbitanti note come punti di Lagrange. Questi punti sono perfetti per pianificare missioni a lungo termine e, in una certa misura, dettare il design della navicella spaziale, cosa può essere trasportato dall'orbita e da quanta energia è richiesta per rimanervi.
In questa orbita il periodo di rivoluzione del Gateway attorno alla Luna sarà di 7 giorni. Questo periodo è stato scelto per limitare il numero di eclissi, ovvero i periodi in cui il Gateway verrebbe oscurato dall'ombra di Terra e Luna.

fonti: NASA, ESA

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