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Possibili ritardi per la missione Europa Clipper

30 maggio 2019
La missione Europa Clipper è attualmente programmata per essere lanciata nel 2023 con l'obbiettivo di orbitare attorno alla luna Europa per più di tre anni, studiando il suo guscio ghiacciato e il sospetto oceano interno.

La missione Europa Clipper è attualmente programmata per essere lanciata nel 2023 con l'obbiettivo di orbitare attorno alla luna Europa per più di tre anni, studiando il suo guscio ghiacciato e il sospetto oceano interno. Un Europa Lander dovrebbe seguirla entro pochi anni per atterrare sul ghiaccio e studiare meglio le possibilità di vita.
Una recente indagine interna alla NASA ha evidenziato alcune problematiche che potrebbero causare ritardi nella missione. A partire dal 2013 il Congresso ha sempre stanziato somme ingenti per finanziare le missioni ma chiedendo anche un restringimento dei tempi (lancio nel 2023 per l'orbiter e nel 2025 per il lander). Per questo i ritardi nello sviluppo del lanciatore SLS (Space Launch System) potrebbero creare problemi non solo alle missioni Europa ma anche al ritorno sulla Luna previsto nel 2024. A oggi la prima versione dell'SLS non consente di trasportare il lander su Europa mentre per l'orbiter non vi è ancora certezza.
Il team Clipper ha tentato di aggirare la questione considerando la possibilità di passare come lanciatore al missile Delta IV Heavy di ULA o al razzo Falcon Heavy di SpaceX, entrambi già operativi, ma l'incertezza rimane insieme a ulteriori problematiche legate al sottodimensionamento del team (suddiviso tra più missioni chiave come Mars2020) e a ritardi nella selezione della strumentazione.

fonti: NASA

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