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Odyssey: nuove immagini della luna Phobos

10 giugno 2020
Scattate con la telecamera a infrarossi dall'orbita della sonda Odissey della NASA, le immagini rivelano variazioni di temperatura a bordo della piccola luna mentre si sposta nell'ombra di Marte.

Tre nuove vedute della luna marziana Phobos sono state scattate dall'orbita della sonda Odissey della NASA. Catturate lo scorso inverno e durante questa primavera hanno inquadrato la luna mentre si spostava nell'ombra del pianeta Marte.
La telecamera a infrarossi dell'orbiter, il sistema di imaging delle emissioni termiche (THEMIS), è stata utilizzata per misurare le variazioni di temperatura sulla superficie di Phobos che può così fornire informazioni sulla composizione e sulle proprietà fisiche della luna. Ulteriori studi potrebbero aiutare a risolvere il dubbio sul fatto che Phobos, che è di circa 25 chilometri di larghezza, possa essere un asteroide catturato nell'orbita piuttosto che un antico pezzo di Marte che fu fatto espellere da superficie a causa di un impatto.
Guidata dal Jet Propulsion Laboratory della NASA nella California meridionale, la missione di Odyssey è principalmente dedicata allo studio della superficie marziana ma, negli ultimi anni, è stato sviluppato un processo per capovolgere il veicolo spaziale in modo che possa puntare la sua fotocamera verso Phobos.
La nuova immagine scattata il 9 dicembre 2019 mostra Phobos in fase di luna piena, quando la maggior parte della superficie è esposta alla luce solare, con una temperatura massima di 27° C. Invece l'immagine scattata il 25 febbraio 2020 mostra Phobos mentre era in eclissi, dove l'ombra di Marte impediva completamente alla luce solare di raggiungere la superficie della luna fornendo una panoramica di alcune delle temperature più fredde misurate su Phobos fino ad oggi raggiungendo sino i -123° C. Infine il 27 marzo 2020 Phobos è stato osservato mentre usciva da un'eclissi, quando la superficie si stava riscaldando.
Tutte le immagini a infrarossi di THEMIS sono colorate per mostrare le variazioni di temperatura e si sovrappongono alle immagini a luce visibile scattate in contemporanea per mostrare la geologia della superficie. L'unica eccezione è l'immagine dell'eclissi, che è generata al computer e mostra come sarebbe Phobos se non fosse in completa ombra.
Combinate con tre immagini precedenti queste osservazioni rappresentano la visione crescente, calante e piena della luna. Il team di Odyssey prevede di osservare fasi crescenti nei prossimi mesi, fornendo una visione completa di come la superficie di Phobos si riscaldi e si raffreddi durante la sua rotazione.
"Stiamo vedendo che la superficie di Phobos è relativamente uniforme e costituita da materiali a grana molto fine", ha dichiarato Christopher Edwards della Northern Arizona University di Flagstaff, che guida l'elaborazione e l'analisi delle immagini di Phobos. "Queste osservazioni stanno anche contribuendo a caratterizzare la composizione di Phobos. Le osservazioni future forniranno un quadro più completo degli estremi di temperatura sulla superficie della luna."
Odissey è in orbita attorno a Marte sin dal 2001. Ogni mese scatta migliaia di immagini della superficie marziana, molte delle quali servono agli scienziati per decidere i luoghi ideali per lo sbarco difuture missioni. Uno dei siti di cui Odyssey ha catturato le foto è Jezero Crater, il sito di atterraggio per il rover Perseverance della NASA, che verrà lanciato su Marte in estate.
Odyssey svolge anche un ruolo importante da relay di tramissione dati per l'ultimo di Marte, il lander InSight della NASA.

fonti: NASA Jet Propulsion Laboratory

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